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Tecnologia

I servizi in abbonamento sono il futuro?

26th Apr '19

In un periodo di trasformazione e crisi tecnologica come quello che stiamo vivendo, le società tecnologiche sono alla ricerca di nuovi strumenti e soluzioni che siano efficaci per incrementare i profitti e allo stesso tempo soddisfare il bisogno degli utenti. I servizi in abbonamento possono rappresentare un’ottima via per rinvigorire questo settore.

Le origini della crisi

La fine del 900’, secolo molto complesso da definire in quanto contempla le due sanguinose guerre mondiali, ci ha restituito un periodo sostanzialmente di pace nel continente occidentale. Questa cornice storica ha permesso di mettere in atto dei progressi scientifici e tecnologici che portarono all’avvento dell’infrastruttura fisica che oggi conosciamo come Internet. E successivamente del World Wide Web, cioè il prefisso che utilizziamo quotidianamente per effettuare ricerche online. Un contribuito importante fu dato da Apple ed IBM con la miniaturizzazione dei primi personal computer, poiché in precedenza erano riservati ad usi aziendali. L’avvento dell’iMac e poi di iPhone, nei primi anni del 2000, sconvolsero l’opinione pubblica che rimase colpita dallo sviluppo tecnologico e intenta ad acquistare tali prodotti. Nonostante ciò, va evidenziato che una certa politica persuasione fu attuata dalle grandi aziende per indurre all’acquisto. Ma arriviamo ai giorni nostri, realtà in cui si dibatte sul 5G, tecnologia molto complessa da realizzare per la folta rete infrastrutturale di supporto che le città devono mettere a disposizione. L’Italia sembra distante da un’attuazione utile ed efficace per i cittadini di questa tecnologia. Le possibili ingerenze da parte di colossi cinese deve indurci ad inasprire i controlli, come sta facendo il presidente degli Stati Uniti Trump.

Netflix : colosso dello streaming on demand

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In questo contesto, la società Netflix, fondata nell’agosto del 1997, si espande decidendo di operare online attraverso la creazione di una piattaforma di streaming On Demand. Il servizio richiede la sottoscrizione di un abbonamento mensile che va da 7,99 euro ai 10,99, in base alla qualità dell’immagine e persone che possono visualizzare contemporaneamente il contenuto. Nel corso degli anni i ricavi aumentano, nasce un nuovo modo di concepire le serie che vengono finanziate in parte dalla stessa azienda, aumenta il numero di paesi in cui viene distribuita la piattaforma. I prodotti presenti nel catalogo sono variegati, spaziando da temi leggeri a quelli più complessi, ma prestano una certa sensibilità verso il target di adolescenti. La popolarità raggiunta da Netflix negli ultimi anni è direttamente proporzionale alle serie di successo prodotte, quali House of Cards, Stranger Things, Black Mirror, La Casa Di Carta.

Apple News Plus : usufruire di un catalogo con riviste ottimizzate per i dispositivi della mela

Il mondo dei servizi in abbonamento, pertanto, inizia a radicarsi e viene visto come strategia di business per massimizzare i profitti. Esso si espande non solo al mondo dei contenuti in streaming ma anche alle notizie, ai giornali, alle riviste. A testimonianza di ciò, Apple ha da poco presentato un servizio denominato “Apple News Plus” che include un abbonamento mensile dove gli utenti possono leggere più di 300 riviste di molteplici settori. La caratteristica preponderante del prodotto è la capacità di fornire contenuti graficamente innovativi e ottimizzati per i dispositivi della mela. Il servizio in questione ha un costo pari a 9,99 dollari mensili e, per il momento, disponibile solo in alcuni paesi senza la partecipazione dell’Italia, che probabilmente arriverà in seguito.

Google Stadia : videogiocare in assenza di un computer dotato di buone prestazioni

Neppure il mondo videoludico è escluso dalla conversione di interi comparti in servizi facilmente usufruibili e catalogati attraverso internet. La rivoluzione in questo campo viene portata avanti da Google che con il progetto Stadia mira a mettere i bastoni tra le ruote ai colossi del videogame come Sony e Microsoft. Google Stadia, infatti, è un servizio in abbonamento che mette a disposizione via server una potenza di calcolo in grado di far girare qualsiasi titolo senza che l’utente possegga un PC con caratteristiche elevate. Sappiamo poche informazioni riguardo la data di lancio, listino dei prezzi e distribuzione della piattaforma, tuttavia possiamo affermare che si tratta di un prodotto ben pensato che troverà capacità applicative anche in altri campi.

Non è possibile pagare tutti gli abbonamenti, come fare?

servizi in abbonamento

Il lato positivo dei servizi in abbonamento si può riscontrare sulla diminuzione del prezzo complessivo del prodotto. Se provassimo ad acquistare ogni singolo film disponibile su Netflix, costerebbe molto di più rispetto al singolo abbonamento annuale. Stesso ragionamento è possibile replicarlo sulle riviste e sui videogiochi. Tuttavia il lato negativo è la sottoscrizione di molteplici abbonamenti che può gravare sulle tasche dei consumatori. In conclusione, l’utente deve fare una scrematura dei servizi scegliendo i più vantaggiosi in base ai propri interessi e curiosità.

18 anni, studente dell'ultimo anno presso il Liceo Scientifico Leonardo, amante della tecnologia, della politica, della filosofia e di ciò che accade intorno a noi.

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